Bando PNRR per le farmacie rurali, i chiarimenti di Federfarma

L’Agenzia per la Coesione Territoriale, attraverso una faq, fa definitivamente chiarezza rispetto l’ammissibilità alla contribuzione pubblica. Scopri tutti i dettagli resi noti da Federfarma.

L’Agenzia per la Coesione Territoriale ha definitivamente chiarito, attraverso una FAQ del 31 gennaio, che l’ammissibilità alla contribuzione pubblica per le farmacie rurali sussidiate e che rientrano nelle Aree interne è riferita a tutte le spese sostenute a decorrere dal 1° febbraio 2020, ovviamente riconducibili ai beni e ai servizi descritti negli allegati al bando.

Lo rende noto Federfarma, in una circolare consultabile nella sezione ad accesso riservato del sito www.federfarma.it.

COME EFFETTUARE LA COMPILAZIONE

Federfarma precisa come nella compilazione della domanda, dove si fa riferimento all’opzione tra “dotazione da acquisire” o “dotazione già in possesso”, dovrà essere indicata la prima o la seconda opzione a seconda che i beni siano stati acquistati a decorrere dal 1° febbraio 2020 o precedentemente al 1° febbraio 2020.

Tutte le farmacie che dovranno rettificare la domanda potranno farlo seguendo le modalità operative che riceveranno via PEC. La misura di ampliamento delle spese soggette a contribuzione pubblica è il frutto della collaborazione fra Federfarma e Agenzia per la Coesione Territoriale ed è uno strumento per facilitare la massiccia adesione delle farmacie rurali al bando.

Effettua subito la tua richiesta o rettifica la tua domanda.

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