CGM e il Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco: insieme contro l’ipertensione

CompuGroup Medical Italia e il dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco dell’Università di Torino sono partner in un nuovo importante progetto, che si inserisce nel percorso di potenziamento della farmacia dei servizi. Grazie al know-how dell’ateneo piemontese e la competenza tecnologica di CGM, le farmacie di comunità potranno ottimizzare la presa in carico del paziente iperteso.

Le farmacie territoriali italiane saranno coinvolte in un progetto focalizzato sul monitoraggio e sulla gestione del paziente con ipertensione arteriosa attraverso un’unica piattaforma integrata, progetto reso possibile grazie alla tecnologia della piattaforma informatica CGM POINT OF CARE e alla supervisione scientifica del dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco dell’Università di Torino.

Oltre a essere integrata con i software gestionali della farmacia, CGM POINT OF CARE sarà infatti aggiornata in base ai protocolli scientificamente validati per la gestione dei pazienti ipertesi. Utilizzando questo tool il farmacista sarà facilitato nella presa in carico ottimale del paziente: ricordare quali sono le analisi di prima istanza che il paziente deve eseguire, l’importanza di misurare i parametri vitali, il monitoraggio dell’aderenza terapeutica, la possibilità di eseguire alcune visite sfruttando le opportunità offerte dalla telemedicina. Senza dimenticare il monitoraggio della gestione della terapia attraverso questionari di valutazione.

UN PROGETTO DI VALORE PER TUTTI

Parliamo al futuro, perché la collaborazione tra CGM e il Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco vive oggi la prima fase del progetto che porterà a identificare i servizi da erogare in farmacia e alla messa a punto della piattaforma.
Ma si tratta di un futuro prossimo. Perché, terminata la fase di settaggio, CGM POINT OF CARE entrerà subito in attività a vantaggio delle farmacie, che potranno così costruire il percorso di prevenzione e presa in carico più adatto alle esigenze dei propri pazienti con ipertensione arteriosa.
Una tecnologia avanzata come quella di CGM POINT OF CARE, coniugata con le evidenze scientifiche dell’ateneo di Torino, è certamente abilitante per la farmacia, unito al valore aggiunto per i cittadini-pazienti del counselling del farmacista e della capillarità territoriale della farmacia.

SI PARLA (ANCHE) DI PREVENZIONE

Un’altra importante opportunità offerta dall’aggiornamento della piattaforma è rappresentata dalla possibilità di identificare precocemente i casi “nascosti” di ipertensione, di coloro i quali cioè non sanno di avere problemi di pressione alta. In pratica si parla di vera e propria prevenzione sul territorio, grazie all’identificazione di quello che in medicina si definisce “sommerso”.
Nel caso di questa particolare patologia, tra l’altro, il sommerso è particolarmente rilevante. Secondo i dati dell’Istituto superiore di sanità, infatti, oltre una persona su quattro ha la pressione alta ma non ne è consapevole. Così come non ha contezza del fatto che l’ipertensione è uno dei fattori di rischio per importanti malattie cardiovascolari come ictus, infarto del miocardio, aneurismi e arteriopatie periferiche, che con 240mila decessi ogni anno costituiscono la prima causa di morte in Italia.

In virtù della sinergia tra tecnologia, evidenze scientifiche e prossimità, la farmacia e il farmacista si rivelano dunque – ancora una volta – fondamentali per garantire un’assistenza sanitaria davvero efficace ed efficiente per la prevenzione e la cura dei cittadini.

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