Con Clickdoc teleconsulti, CGM Italia partner di Amici We Care 2.0

Il nuovo progetto di patient advocacy digitale dell’Associazione Amici Onlus si avvale della piattaforma di teleconsulto medico “CLICKDOC” per offrire ai pazienti affetti da malattie infiammatorie croniche intestinali un’assistenza da remoto affidabile e di qualità.

Si svolgeranno grazie alla piattaforma di CGM Italia i teleconsulti che l’associazione di pazienti AMICI Onlus offrirà ai propri associati tramite AMICI WE CARE 2.0, il primo progetto di patient advocacy digitale lanciato in Italia da un player del terzo settore.
CGM è infatti partner tecnico di “AMICI WE CARE 2.0”, e collaborerà così nell’offrire servzi assistenziali e informativi ad alto valore aggiunto alle persone affette da malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI).

In particolare, AMICI WE CARE 2.0, lanciata ufficialmente giovedì 28 aprile nel corso di una conferenza stampa in Senato, si avvale della piattaforma di teleconsulto medico “CLICKDOC” di CGM per consentire ai pazienti di interagire in modo semplice e tempestivo con gli specialisti di cui hanno bisogno, contribuendo a migliorare la gestione della malattia nella quotidianità e l’aderenza al percorso di cura.

LA PIATTAFORMA AMICI WE CARE 2.0

Guarda il video racconto della piattaforma. Un ecosistema di servizi che offre teleconsulti gratuiti con specialisti, telemonitoraggio attraverso l’ausilio di dispositivi indossabili d’avanguardia e la possibilità di prenotare e scaricare esami di laboratorio.

 

Siamo orgogliosi di essere al fianco di AMICI Onlus in un progetto davvero innovativo, quasi visionario nel terzo settore. AMICI WE CARE 2.0 mette al centro il paziente, con l’obiettivo di semplificare la relazione con i professionisti sanitari, migliorando l’accessibilità e la qualità dell’assistenza da remoto.

Abbiamo accettato subito di partecipare a questo progetto perché incarna perfettamente la mission di CGM: mettere a disposizione dell’ecosistema sanitario soluzioni tecnologiche che ruotino davvero attorno al paziente, prendendosene cura sempre e ovunque, e che promuovano un concetto di ‘salute partecipata’: con ricadute positive sull’efficacia delle cure e sul lavoro quotidiano dei diversi professionisti coinvolti nella presa in carico.

Alberto Pravettoni – General Manager CGM TELEMEDICINE

Subscribe
Notificami