Digitalizzazione del consenso informato e privacy in farmacia: vantaggi e normative da rispettare

La digitalizzazione del consenso informato e della privacy è un’opzione vantaggiosa che semplifica la gestione dei dati dei pazienti e riduce i rischi legati alla gestione cartacea. Il Project Manager della società 4K fornisce una visione più ampia sulla digitalizzazione del consenso informato in farmacia.

La digitalizzazione del consenso informato e della privacy permette alle farmacie di semplificare i processi di gestione dei dati dei pazienti, riducendo i rischi legati alla gestione cartacea. È importante rispettare la normativa europea GDPR e il DPCM del 2013 sulla Firma Elettronica Avanzata per garantire la conformità dei processi di gestione dei dati personali. La digitalizzazione può essere integrata con altri servizi digitali presenti in farmacia, ottimizzando i processi e fornendo servizi efficienti e all’avanguardia.

Al fine di poter offrire una più ampia visione sull’utilità della digitalizzazione del consenso informato in farmacia, abbiamo posto alcune domande chiave al Sig. Marco Carramusa Project Manager della società 4K leader nel settore della FEA (Firma Elettronica Avanzata).

CONSENSO INFORMATO E PRIVACY, PERCHÉ È NECESSARIO IN FARMACIA E QUALI SONO I POSSIBILI RISCHI NELLA SUA GESTIONE CARTACEA?

I consensi privacy e informato nella versione digitalizzata consentono alle Farmacie di velocizzare le procedure di presa in carico dei pazienti e di annullare i rischi legati ad una non conforme procedura di archiviazione. I principali rischi di una gestione “analogica” sono certamente legati allo smarrimento e il deperimento dei documenti cartacei oltre che un aumento non giustificato di costi dovuti al tempo impiegato per la ricerca manuale degli stessi, per non dimenticare il costo richiesto dalla stampa su carta.

QUALI SONO LE PRINCIPALI NORME CHE REGOLANO LA DIGITALIZZAZIONE DEL CONSENSO INFORMATO E PRIVACY?

I principali riferimenti normativi sono certamente la normativa europea 679 del 2016 in materia di protezione dei dati conosciuta come GDPR, con particolare riferimento all’articolo 7 che fornisce le indicazioni e le linee guida da rispettare per il rendere consenso fornito dal cliente compliant.

Il DPCM 22 febbraio 2013 con particolare riferimento per l’articolo 56 che identifica i requisiti in materia di Firma Elettronica Avanzata (FEA) necessari per garantire l’identificazione assoluta del soggetto firmatario nel caso si optasse per soluzioni di digitalizzazione dei consensi.

 

COME S’INTEGRA LA DIGITALIZZAZIONE DEL CONSENSO CON GLI ALTRI SERVIZI DIGITALI PRESENTI IN FARMACIA?

Sicuramente la Farmacia può ottimizzare il processo di presa consenso, privacy ed informato, propedeutico per l’erogazione dei servizi utilizzando strumenti presenti sul mercato che le garantiscono di automatizzare gli stessi senza tralasciare gli aspetti legati alla corretta gestione della privacy e, dunque, di rispettare al 100% i requisiti previsti dalla normativa di riferimento. Non dimentichiamo che, i documenti firmati con FEA dovranno poi essere conservati presso un conservatore accreditato al Marketplace Agid, quindi per la Farmacia la soluzione ideale deve garantire un flusso semplice e veloce senza tralasciare il pieno rispetto degli aspetti normativi di riferimento.

QUALI SONO I VANTAGGI DELLA DIGITALIZZAZIONE?

Automazione dei processi sia nel caso di erogazione di servizi, ad esempio, ma anche nel caso di attivazione di Fidelity Card o attivazione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE). Strumenti all’avanguardia di digitalizzazione dei consensi certamente supportano le Farmacie per l’erogazione dei servizi e per la presa in carico dei pazienti, identificandosi a pieno come hub di servizi a passo con i tempi e con le esigenze di mercato. 

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