Farmauniti: farmacie socie, non clienti

Un network light, una cooperativa che offre una palette di servizi innovativi ma anche il vantaggio di pochi vincoli. La scelta perfetta per chi non vuole restare isolato ma allo stesso tempo preferisce mantenere una certa libertà di azione, come ci spiega l’amministratore delegato di Farmauniti, Davide Cocirio.

Ci sono network che rispondono a ogni necessità delle farmacie? E quali sono le domande “scomode” che i farmacisti vorrebbero fare alle reti e non hanno ancora avuto modo di fare?
Con Davide Cocirio, amministratore delegato di Farmauniti, proseguiamo il nostro percorso nelle proposte di affiliazione esistenti.

Farmauniti è un network italiano diffuso nel Nordovest. È una cooperativa in cui gli associati hanno a disposizione una serie di strumenti e servizi all’avanguardia senza avere particolari obblighi o limitazioni. La formula poco invasiva dell’affiliazione ha portato oggi il numero di farmacie socie a circa 1.280, in gran parte piemontesi, con progetti di espansione concentrati soprattutto verso Lombardia ed Emilia Romagna. Scopriamo i dettagli di questa rete con l’amministratore delegato Davide Cocirio.

L’INTERVISTA A DAVIDE COCIRIO

Farmauniti è un network “light”, che ne racchiude al suo interno uno più hard (Experta). Con noi le farmacie hanno il vincolo di non aderire ad altri gruppi che siano in concorrenza con il nostro. A ciò si aggiunge un vincolo territoriale: i nostri servizi sono orientati a un’area ben specifica, che comprende Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Lombardia e la zona di Piacenza. La nostra rete mette a disposizione dell’aderente diversi vantaggi, economici o in termini di servizi. La farmacia ne può usufruire liberamente ma senza sostanziali obblighi: per sua natura è la cooperativa ad essere al servizio dei soci piuttosto che il contrario.

Abbiamo tre punti di attrattività. Il primo è certamente l’aumento della marginalità, che si realizza attraverso una piattaforma logistica che gestisce un listino di 10mila referenze, prevalentemente nel segmento commerciale e degli integratori, e che nel nostro territorio garantisce il miglior prezzo sul singolo pezzo. Questo significa anche favorire la farmacia nella riduzione del proprio magazzino.
La seconda leva è rappresentata da un insieme di attività di marketing e di branding realizzate insieme ad aziende partner del comparto Otc e di quello dei medicinali equivalenti. Queste attività fanno da volano per una redditività extra. Le attività di branding incidono indicativamente per l’1,5 per cento sul fatturato della farmacia.
Infine, oltre a ciò, essendo noi una cooperativa senza fini di lucro, ogni anno distribuiamo risorse, in parte come ristorno economico e in parte a rivalutazione della quota di adesione in base alla percentuale degli acquisti che la farmacia ha effettuato nell’anno. Negli anni ciò è valso mediamente un altro 1,5 per cento.

Per quanto riguarda l’adesione, c’è un periodo di prova di quattro mesi, che per il 2022 è esteso a sei mesi. Se al termine del periodo la farmacia decide di aderire, tutto ciò che ha maturato viene computato e dà diritto al ristorno economico cui accennavo prima.
Quanto al recesso, seguiamo la norma nazionale delle cooperative. È quindi sempre possibile. La remunerazione economica della quota avviene per legge dopo l’approvazione del bilancio annuale della cooperativa. Una norma della nostra cooperativa vieta però alla farmacia che esce dal network di rientrarvi prima di cinque anni.

Al di là della mera presenza social e web, dal 2022 siamo partiti con due progetti distinti. Un’app personalizzata che permette ai clienti di avere accesso ai servizi e alle offerte della farmacia, con la possibilità di effettuare prenotazioni dei servizi erogati. Abbiamo poi un pacchetto loyalty che consente di targettizzare i clienti aderenti, che possono essere oggetto di messaggi promozionali mirati per cluster, veicolati sia tramite app sia sullo scontrino fiscale.

Forniamo una vetrofania del brand della cooperativa, che la farmacia ha l’obbligo di esporre.
Cerchiamo di non essere invasivi. Ed è anche questo, nonostante l’oscillazione fisiologica delle adesioni, che ci ha portato oggi ad avere 1.280 soci.

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