Ridurre la tassazione con la pianificazione fiscale

Con un buon piano fiscale puoi ridurre le tasse e ottimizzare la gestione del capitale: ecco come.

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Pagare le imposte è un obbligo di legge, indubbiamente. Così come la base imponibile, le aliquote e le scadenze sono stabilite per legge.

Ma attraverso una attenta pianificazione fiscale è possibile utilizzare la normativa vigente a proprio favore, per usufruire di tutti i benefici, gli incentivi, le riduzioni di base imponibile e di imposte che la legislazione consente.

COME?

Consideriamo ricavi fiscalmente tassabili pari a € 100.000 e costi fiscalmente deducibili pari a € 40.000. L’applicazione di una aliquota d’imposta del 30% su una base imponibile di € 60.000 (€ 100.000 ricavi – € 40.000 costi) determina imposte pari a € 18.000 (€ 60.000 x 30%). Dunque il reddito netto è di € 42.000 (reddito lordo € 60.000 – imposte € 18.000).

Ma la legge non obbliga solo al versamento di imposte, consente infatti anche di esonerare dalla tassazione un totale di ricavi di € 20.000, a parità di costi deducibili. Quindi la base imponibile diventa pari a € 40.000 (€ 80.000 ricavi imponibili – € 40.000 costi deducibili) e le imposte ammontano a € 12.000 (€ 40.000 x 30%), lasciando ai soci un reddito netto pari a € 48.000 (€ 100.000 ricavi complessivi – € 40.000 costi – € 12.000 imposte), e superiore quindi a quanto avuto in precedenza.

La pianificazione fiscale consiste quindi nell’applicare correttamente tutte le norme fiscali vigenti che consentono di usufruire di vantaggi e quindi, in sostanza, di pagare meno imposte.

Il vero problema, però, è dato dalla numerosità e dalla complessità delle norme, nonché dalla loro continua evoluzione. Senza esperienza specifica in materia fiscale e senza un continuo aggiornamento sul tema, non è possibile procedere a una corretta e proficua pianificazione fiscale.

COSA FARE?

È fondamentale che il professionista a cui ci si rivolge sia ben preparato: il guadagno della farmacia dipende anche dal suo contributo. Ricorda che per usufruire dei vantaggi fiscali sono normalmente indispensabili pareri, autorizzazioni, documenti, dichiarazioni, ecc. articolati e complessi, che richiedono anche diverso tempo per la preparazione e che, quindi, possono essere predisposti solo iniziando a lavorarvi con congruo anticipo.

Il professionista deve quindi essere incaricato prima, preferibilmente anche a ottobre/novembre dell’anno n (es. 2021) per attività e incentivi relativi all’anno n+1 (es. 2022), periodo in cui di solito la Legge di Bilancio modifica le norme vigenti e gli altri provvedimenti correlati.

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