Ultima chiamata per il Piano Transizione 5.0: rinnova la tua farmacia entro il 2025

C’è poco tempo: il Piano Transizione 5.0 è un’opportunità unica per le farmacie che vogliono innovare ed essere più efficienti. Scade il 31 dicembre 2025.

Il tempo stringe. Il Piano Transizione 5.0 rappresenta un’occasione unica e irripetibile per le farmacie italiane che vogliono investire in tecnologie innovative ed energicamente efficienti. Ma l’opportunità ha una data di scadenza precisa: 31 dicembre 2025.

Non sono infatti previste proroghe al momento, né modifiche legislative che ne estendano i termini al 2026. Per questo motivo, agire ora è fondamentale per non perdere un vantaggio strategico che difficilmente si ripresenterà.

 

Una farmacia più moderna, sostenibile e digitale

Il Piano Transizione 5.0 nasce per accompagnare le imprese, comprese le farmacie, verso un modello operativo più efficiente, sostenibile e automatizzato. L’obiettivo è favorire investimenti in beni strumentali ad alta tecnologia che, oltre a migliorare la produttività, contribuiscano a ridurre i consumi energetici.

In concreto, le farmacie possono accedere a crediti d’imposta fino al 45%, a condizione che i beni acquistati siano in grado di generare un risparmio energetico certificato di almeno il 5% rispetto alla situazione pre-investimento.

Si tratta di un’agevolazione importante, cumulabile con altri strumenti fiscali e valida fino a esaurimento fondi.

 

Perché cogliere questa opportunità

I vantaggi del Piano Transizione 5.0 per le farmacie sono numerosi:

  • Riduzione dei costi operativi: meno energia consumata, più efficienza nei processi
  • Modernizzazione del punto vendita: ambienti più innovativi e attrattivi per i clienti
  • Automazione dei flussi di lavoro: più tempo da dedicare al consiglio, meno tempo speso su attività ripetitive

Ma soprattutto: è un’occasione con una scadenza reale e ravvicinata. A partire dal 2026, non è garantita alcuna continuità del beneficio.

 

Le soluzioni tecnologiche già finanziabili

Sono numerose le tecnologie che rientrano tra quelle ammissibili al credito d’imposta previsto dal Piano. Tra le più richieste e strategiche:

  • Robot di magazzino che automatizzano la dispensazione, riducono gli errori e migliorano l’efficienza generale
  • Distributori automatici, attivi 24/7, permettono vendite anche fuori orario con consumi energetici contenuti
  • Casse automatiche, ottimizzano la gestione del contante, riducendo attese e margini di errore
  • Etichette elettroniche, aggiornabili da remoto, sempre corrette, in linea con le normative

Tutte queste soluzioni sono conformi ai requisiti richiesti dal Piano e possono essere oggetto di progetti personalizzati con certificazione ex ante.

 

CGM: il partner per agire subito (e risparmiare davvero)

CGM affianca ogni farmacia nel percorso verso l’efficientamento tecnologico e l’accesso agli incentivi fiscali.

Ma non solo: oggi è possibile combinare le agevolazioni del Piano 5.0 con ulteriori vantaggi esclusivi, disponibili solo per un periodo limitato:

Supervalutazione del tuo vecchio distributore automatico: rottama e rinnova con un nuovo MedyBox, ottenendo una supervalutazione dell’usato.

Pagamenti in 12 rate con interessi a tasso 0, per rendere ancora più accessibile l’investimento, rendendo la transizione sostenibile anche dal punto di vista finanziario.

 

Non rimandare: il 2026 è più vicino di quanto sembri

Con dicembre 2025 alle porte, ogni settimana persa è un’opportunità che svanisce. Avviare ora il progetto ti consente di:

  • accedere in tempo utile alla perizia energetica ex ante
  • gestire con calma la documentazione necessaria
  • scegliere con lucidità le soluzioni più adatte alla tua farmacia

Lascia che CGM ti guidi in ogni passaggio verso l’efficientamento della tua farmacia.