Arriva il Cashback, siete pronti?

Scopri le opportunità dell’iniziativa del Governo e i vantaggi per le farmacie

Dopo duri mesi in cui la crisi pandemica ha portato anche a grandi problemi economici, arriva una nuova iniziativa del governo mirata a valorizzare i pagamenti elettronici: il Cashback.

La volontà principale è quella di favorire la tracciabilità dei pagamenti per combattere l’evasione fiscale, ma allo stesso tempo il cittadino ha la possibilità di ottenere rimborsi pagando tramite carta di credito, carta di debito, bancomat o tramite app.
L’articolo che puoi leggere qui di seguito, pubblicato su PharmUP in collaborazione con la rivista Pharmacy Scanner, riporta i dettagli, tutte le informazioni su questa nuova iniziativa governativa e i vantaggi per le farmacie.

Dalla rivista Pharmacy Scanner, 7 dicembre 2020

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UNA NUOVA INIZIATIVA

È partito il 1° dicembre e se ne sta parlando moltissimo ovunque, sia sui giornali, sia online: il cashless/cashback arriva ad allietare, sul filo del rasoio, un 2020 davvero molto impegnativo per tutti. Proprio sul finale dell'”annus horribilis” ecco l’iniziativa governativa volta a dare un minimo di respiro dopo i duri mesi segnati da una crisi economica strettamente legata alla crisi pandemica.
 
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I DETTAGLI DEI RIMBORSI

Il cashless/cashback è il rimborso del 10% al consumatore che abbia pagato l’acquisto di beni o servizi con pagamenti elettronici, quindi tramite carta di credito o di debito, bancomat o tramite app come, per esempio, Satispay. Dal momento che c’è un tetto per questa spesa, fissato a 3.000 euro annui, al consumatore spetterà un rimborso massimo di 300 euro. Per usufruire del cashless/cashback bisognerà effettuare almeno 10 pagamenti elettronici nei 12 mesi, sono esclusi i pagamenti online (valgono solo quelli effettuati in negozi fisici) e il primo rimborso sarà erogato a partire dal mese di febbraio 2021. Per vederselo accreditato sarà necessario registrarsi al sistema, scaricando un’apposita applicazione (Io, attivabile con Spid) e, poi, inserendo il proprio codice fiscale insieme con l’Iban sul quale verrà accreditato il bonus del cashless/cashback.

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I VANTAGGI PER LA FARMACIA

Da parte del governo c’è la volontà di favorire i pagamenti elettronici perché tracciabili, combattendo così l’evasione fiscale; da parte del cittadino c’è l’interessante opportunità di vedersi rimborsata una quota -per quanto ridotta- della spesa sostenuta. Ma per l’esercente? Quali i vantaggi per la farmacia, nello specifico?

L’iniziativa del cashless/cashback incrementerà anche in questo punto vendita l’uso di dispositivi elettronici, sia di quelli ormai ben noti a tutti, come bancomat o carta di credito, sia di quelli più innovativi e ancora meno diffusi, come Google Pay oppure Apple Pay. Farsi trovare impreparati sarebbe un vero peccato, anche perché la farmacia è avvezza da anni alle innovazioni tecnologiche, e non sarà certo un incremento delle operazioni sul Pos a metterla in difficoltà. Tuttavia sarà necessario farsi accompagnare da un partner affidabile nell’integrazione dei sistemi già presenti in farmacia con gestionale e che sappia prepararci al meglio all’incremento del numero di pagamenti elettronici, così da non rischiare di perdere tempo prezioso davanti alla registrazione fiscale delle numerose transazioni.

 
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